Tour du Grand Paradis Trofeo Renato Chabod 8Si è disputata oggi in Valsavarenche l’8a edizione del Tour du Grand Paradis – Trofeo Renato Chabod, gara internazionale di scialpinismo a coppie. Il maltempo ha provato a rovinare quella che è una festa dello scialpinismo nonché ultima gara della lunga stagione dello scialpinismo agonistico, l’alta pressione degli ultimi dieci giorni ha ceduto il passo a una perturbazione, con nebbia alla partenza e vento freddo in quota, per cui l’organizzazione, coordinata dalle Guide Alpine Ilvo Martin e Paolo Pellissier, hanno prudentemente deciso di optare per un percorso di emergenza, accorciando la salita al Gran Paradiso, l’unico “4000” interamente in territorio italiano, dai 2160 metri previsti ai 1400 metri effettuati, passando a quota 3400 tra il ghiacciaio del Laveciau salendo dal rifugio Chabod e scendendo nel ghiacciaio del Gran Paradiso verso il rifugio Vittorio Emanuele II, per continuare sul percorso previsto che prevedeva la risalita al colletto Ciarforon e la successiva discesa nel vallone del Grand Etret fino al traguardo di Pont, dopo che la partenza era stata effettuata in località Pessey-Pravieux.

Per nulla intimoriti dal meteo incerto 240 scialpinisti hanno affrontato con determinazione agonistica e vera passione per questo sport e per queste montagne la gara odierna, che ha mantenuto fede alla sua vocazione internazionale con la vittoria di una squadra spagnola al maschile e di una francese al femminile. Tanti francesi al via anche perché questa gara è gemellata con il Vertical Transvanoise di Pralognan-la-Vanoise, in omaggio alla comune tutela ambientale fatta dal Parc National de la Vanoise e dal Parco Nazionale Gran Paradiso.

Lotta serrata per la vittoria maschile tra gli spagnoli Oriol Cardona Coll-Marc Pinsach Rubirola e i francesi Arnaud Equy-Yoann Sert risolto a favore degli spagnoli in 2h09’53” con i transalpin a soli 2 secondi. Sul terzo gradino del podio salgono Filippo Beccari-Alex Oberbacher in 2h16’29”, mentre la top ten di giornata è completata da Trento-Fleury quarti in 2h19’13”, Salvadori-Zulian quinti in 2h22’45”, i francesi Noebes-Tourres/Michelon sesti in 2h226’13”, gli sloveni Volnar-Iarnik settimi in 2h26’48”, Castagneri-Grosjacques ottavi in 2h28’02, e ancora i francesi Lardat Estubier noni in 2h31’19” e Rousset-Clarys decimi in 2h33’07”.

Si aggiudicano la categoria master i valtellinesi Marco Vavassori-Graziano Boscacci in 2h31’36”, con Graziano che oltre ad essere il papà di Michele, vincitore della Coppa del Mondo 2018, vinse qui in Valsavarenche nel 2006 e fu il il primo Campione del Mondo di scialpinismo nel 2002. Podio master completato dai francesi Bellagamba-Poncet e dagli svizzeri Cortesi-Passini.

Lotta serrata anche per la vittoria nella gara femminile, con le azzurre Ilaria Veronese-Margit Zulian a condurre la gara superate nella seconda discesa dalle francesi Lorna Bonnel-Sophie Mollard che si aggiudicano la gara in 2h42’26”, seconde Veronese-Zulian in 2h43’57” con Tatiana Locatelli-Corinna Ghirardi a completare il podio in 2h45’09”, seguite dalle sorelle Annie e Katrin Bieler quarte e dalle francesi Boncompain-Moreau quinte.
Nella categoria master femminile affermazione delle svizzere Marlen Knutti e Monika Ziegler in 3h11’22”.

Suggestiva premiazione nella chiesa di Diegioz, capoluogo della Valsavarenche. Complice il temporale pomeridiano, che ha fortunatamente risparmiato le fasi cruciali di gara, gli organizzatori si sono rivolti al parroco che ha aperto le porte della chiesa. Una novità per il panorama sportivo in Italia, non certo per lo scialpinismo, visto che la svizzera Patrouille des Glacier e la Pierra Menta francese da anni fanno briefing e presentazione dei top skier proprio in chiesa. La “voce dello scialpinismo” Silvano Gadin ha accompagnato con interviste e aneddoti anche questa fase conclusiva dalla manifestazione.
Silvia Blanc per il comitato organizzatore: “Ringraziamo tutti quelli che hanno contribuito a realizzare questo Tour du Grand Paradis, dal Comune, al Parco Nazionale Gran Paradiso, la Fondazione Grand Paradis, il Corpo Forestale Valdostano, il Soccorso della Guardia di Finanza, i tanti volontari del nostro Sci Club, e i concorrenti giunti da vicino e da lontano, come le tante squadre francesi oggi presenti, poi gli svizzeri, gli sloveni. Ci spiace per non aver fatto salire tutti al Gran Paradiso, purtroppo ancora una volta il meteo non ci è stato favorevole. Ma ci riproveremo nel 2020 e appuntamento a tutti per la prossima edizione”.

In allegato alcune foto della gara, in download la classifica completa.

Articolo Originale

percorso thumbCon la tracciatura del percorso effettuata nella giornata di giovedì dalle Guide Alpine Ilvo Martin e Paolo Pellissier e dai tanti volontari dell’organizzazione, è iniziato ufficialmente il lungo fine settimana in Valsavarenche per il Tour du Grand Paradis – Trofeo Renato Chabod. Le condizioni di innevamento sono spettacolari su tutto il percorso, con partenza in località Pravieux-Pessey e arrivo a Pont con un dislivello di 2460 metri in 2 salite e di 2330 metri in 2 discese, passando per i rifugi Federico Chabod e Vittorio Emanuele II e presso la cima del Gran Paradiso a circa 4000 metri di quota.

“Abbiamo tracciato il percorso integrale con delle condizioni di innevamento ottime – ci dice la Guida Paolo Pellissier – grazie alle abbondanti nevicate dell’ultimo mese. In ogni caso saremo pronti a fare delle modifiche al tracciato se dovessero esserci delle variazioni al meteo il giorno della gara, che comunicheremo al briefing del sabato o al mattino prima della partenza. Ricordiamo a tutti di portare il materiale obbligatorio come da regolamento e corda, imbrago e longe.”

Intanto arrivano anche le ultime iscrizioni, che chiudono alle ore 24 di venerdì 27 aprile, siamo a quota 120 squadre, di cui molte straniere e francesi per via del gemellaggio con il Vertical Transvanoise, e si delinea il parterre dei favoriti. Pettorale n° 1 per la coppia bergamasco-austriaca formata da William Boffelli e Jakob Hermann, quindi gli spagnoli Oriol Cardona-Marc Pinsach, i francesi Samuel Equy-Yoann Sert, Denis Trento con il francese Bastien Fleury, Filippo Beccari-Alex Oberbacher e Alex Salvadori-Ivo Zulian.

Anche al femminile si prospetta una gara molto combattuta con diverse coppie che aspirano al podio: le francesi Sophie Mollard-Lorna Bonnel, Veronique Lathuraz-Corinne Favre, Tatiana Locatelli-Corinna Ghirardi, Ilaria Veronese-Margit Zulian e le gressonare Annie e Katrin Bieler.

Ricordiamo il programma del Tour du Grand Paradiso

SABATO 28 APRILE 2018
ORE 15:00 - 19:00 PRESSO LA SCUOLA MEDIA DI VILLENEUVE: Ufficio gara aperto per ritiro pettorali, voucher per le sistemazioni alberghiere, buono pasto per il pranzo della domenica e pacco gara.
ORE 18:00 PRESSO L'AUDITORIUM DELLE SCUOLA MEDIA DI VILLENEUVE: Briefing tecnico
DOMENICA 29 APRILE 2018
ORE 06:30 – 7:15 LOCALITA' PRAVIEUX (VALSAVARENCHE) CONFERMA ISCRIZIONE E CONSEGNA PACCHI GARA (per le squadre non presenti il giorno precedente)
ORE 7:15 – 7:40 INGRESSO AREA PARTENZA E CONTROLLO ARTVA
ORE 7:45 – 8:00 PARTENZA GARA IN LINEA (con possibilità di partenze scaglionate)
ORE 13:00 PRANZO DI CHIUSURA nei vari locali che troverete indicati sul voucher consegnato
ORE 15:00 PREMIAZIONE IN LOCALITÀ DÉGIOZ (VALSAVARENCHE)

 

Articolo Orginale

Zaino Venturi by Frendo pacco gara del Tour du Grand Paradis 1.JPG.620x0 q70 crop scaleSiamo entrati nella settimana del Tour du Grand Paradis, l’ultima gara del calendario internazionale e italiano di scialpinismo. Domenica 29 aprile sulle pendici del Gran Paradiso, l’unico “4000” interamente in territorio italiano, sarà sfida sportiva per la vittoria tra alcuni dei “top skialper” italiani, ma sarà per tutti l’occasione di fare un viaggio con sci e pelli di foca sulle nevi del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Al momento in cui scriviamo sono circa 110 le squadre iscritte, quindi ci sono ancora una quarantina di pettorali a disposizione.

Uno dei tanti motivi per iscriversi e partecipare a questa festa di chiusura della stagione di scialpinismo agonistico è anche il pacco gara.
Un premio di partecipazione consistente nello zaino Venturi by Frendo non ancora in commercio, una lattina di Les Bieres du Grand St Bernard, un buff dell'Admo (Associazione Donatori Midollo Osseo) e nel pranzo della domenica.

Lo zaino Venturi by Frendo, con un volume di 28 litri, è fornito all’organizzazione dalla società New Sport Project di Aosta, che distribuisce in Italia materiale tecnico per la montagna.

Consultando l’elenco degli iscritti, balza agli occhi che saranno numerosi gli scialpinisti francesi in gara. Questo anche perché il Tour du Grand Paradis – Trofeo Renato Chabod è gemellato con la gara francese Vertical Transvanoise, gara biennale disputata nell’aprile 2017. Le due gare danno vita al Trophee des Bouquetins, nello spirito di consolidare i vincoli di amicizia tra i comuni di Pralognan-la-Vanoise e Valsavarenche e tra i parchi Parc National de la Vanoise e Parco Nazionale Gran Paradiso, che hanno entrambi l’obbiettivo di tutelare e salvaguardare il territorio e la sua natura e come animale simbolo lo stambecco.

Le condizioni di innevamento sul tracciato di gara sono eccezionali, le previsioni meteo per il weekend sono buone, le iscrizioni sono aperte fino alle ore 24 di venerdì 27 aprile e si possono effettuare sul sito

 

Articolo  Di GIANCARLO COSTA

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